Il 18 agosto, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, prende avvio il nuovo progetto di Hyle dedicato a chi considera la lettura un esercizio di attenzione prima ancora che un’abitudine
Ogni lettura è inseparabile dal luogo che la ospita. I libri non cambiano soltanto il nostro sguardo sul mondo: è il mondo, a sua volta, a cambiare il modo in cui li leggiamo. Certe pagine sembrano chiedere il silenzio di una biblioteca, altre acquistano una voce diversa tra il vento che attraversa un bosco. È da questa idea che nasce MORE, il gruppo di lettura di Hyle, un invito a restituire la letteratura a uno dei suoi interlocutori più antichi: la natura.
Il nome richiama le more selvatiche. Crescono lontano dalle strade battute, maturano secondo il ritmo delle stagioni e chiedono pazienza a chi le cerca. Anche i libri seguono una logica simile. Le opere che rimangono non si consumano in fretta: chiedono tempo, riletture, soste. Come scriveva Marcel Proust, il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi. La lettura, forse, è proprio questo: un modo per imparare a vedere.
MORE nasce dal desiderio di fare della lettura un’esperienza condivisa senza sottrarle ciò che la rende preziosa: il silenzio, l’attenzione, la lentezza. Non un circolo letterario nel senso più consueto del termine, ma un luogo in cui i libri possano dialogare con il paesaggio che li circonda e con le persone che li attraversano.
Gli incontri si svolgeranno tra rifugi, baite, boschi e luoghi della montagna, alternando momenti di lettura individuale a occasioni di confronto, incontri con autori e percorsi dedicati ai temi che da sempre attraversano l’identità di Hyle: il rapporto tra essere umano e natura, il bosco come spazio di conoscenza, la meraviglia delle cose minime, l’attenzione, la cura.
Il primo appuntamento il 18 agosto
Il primo incontro si terrà lunedì 18 agosto alle ore 17.30 presso la Piazzetta UNICEF del Centro Visita “Antonio Garcea” di Villaggio Mancuso, nel Parco Nazionale della Sila.
L’appuntamento sarà l’occasione per presentare il progetto e sperimentarne subito lo spirito. Ai partecipanti sarà chiesto di portare un libro a scelta e un cuscino. Dopo un breve momento introduttivo, ciascuno potrà scegliere un angolo del Centro Visita in cui fermarsi a leggere per circa trenta minuti, lasciando che il tempo della pagina si accordi con quello del bosco.
Al termine della lettura ci si ritroverà per condividere, liberamente, un brano, una riflessione o un’immagine rimasta nella memoria. Sarà inoltre presentato il primo libro scelto per il percorso di MORE e saranno anticipati i successivi appuntamenti.
Imparare a osservare
La grande letteratura insegna che vedere non coincide con il guardare. Lo stesso accade nella natura. Un bosco attraversato in fretta è soltanto un insieme di alberi; percorso lentamente, diventa un intreccio di presenze, dettagli, relazioni, silenzi. I libri chiedono la medesima disponibilità: quella di sostare abbastanza a lungo da lasciare che qualcosa cambi dentro di noi.
MORE nasce da questa convinzione. Prima ancora di formare lettori, vorrebbe allenare uno sguardo. Perché prestare attenzione è forse il gesto più radicale che possiamo compiere in un tempo che ci abitua a sfiorare tutto senza soffermarci su nulla.
Chi desidera partecipare al primo incontro potrà farlo liberamente. Sarà sufficiente portare con sé un libro e la disponibilità a concedersi, almeno per un pomeriggio, il lusso della lentezza.

