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All’Hyle Book Festival la sostenibilità come pratica quotidiana,

Al Hyle Book Festival la sostenibilità non è una semplice decorazione linguistica. È stata un’azione, una presa di posizione, una scelta di campo. Con la campagna di crowdfunding “Prenditi cura dell’ambiente”, ogni donazione si è trasformata subito in qualcosa di concreto: un albero piantato nel Parco Nazionale della Sila, a Spineto. Nessuna promessa a lunga scadenza, nessun compromesso: un albero per ogni gesto di fiducia, un segno che resta e che cresce.

Un passaggio meritato riguarda anche Incipitojo: un progetto che ha scelto materiali veri, naturali, coerenti. Grafite pura. Carta artigianale italiana, priva di colle e sbiancanti, arricchita con semi di piante mellifere destinati a diventare fioriture. Le cartoline raccolte vivranno una seconda vita: andranno piantate, spargeranno biodiversità, lasceranno dietro di sé qualcosa di più di una semplice esperienza espositiva.

Il festival ha ottenuto il Bollino Eco Event, che non arriva per simpatia. Significa eliminazione della plastica monouso, gestione rigorosa dei materiali, un’organizzazione che non si accontenta di dichiarare buone intenzioni ma le mette in pratica. È stata una scelta che ha richiesto lavoro, attenzione e qualche rinuncia. Necessaria, però, se si vuole essere credibili mentre si parla di futuro.

Dentro questa direzione si inserisce anche la collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro e con il FAI – Fondo Ambiente Italiano. Non per fare vetrina, ma per portare nel festival ciò che spesso manca: conoscenza, tutela attiva, consapevolezza reale del territorio e dei suoi equilibri. Hanno parlato con i fatti, mostrando che la cura dell’ambiente non è un tema, ma un modo di stare al mondo.

Le iniziative green del festival non hanno funzionato come ornamento, ma come asse portante, come radice di senso per dare forma a un’idea precisa: un festival culturale non può limitarsi a raccontare il mondo, deve assumersi il compito di proteggerlo. Hyle ha scelto questa direzione con coerenza, trasformando la sostenibilità in una parte viva della sua identità.

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